Napolitano…. e l’articolo 72?

cito l’articolo 72 della Costituzione Italiana:

Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.
Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.
Può altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle commissioni.
La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi.

E’ SEMPRE ADOTTATA… quindi, perchè questa “leggina”, che è un decreto-legge e non una legge ordinaria, dovrebbe essere ritenuta costituzionale?
Ma il presidente Napolitano (qualcuno in modo razzista direbbe “NapolEtano”), la conosce la costituzione????

oggi è morta la Costituzione, oggi è morta l’Italia…

se potete, NON VOTATE POLVERINI. Non importa se la considerate in gamba, non importa se non sopportate la Bonino, i “comunisti”, le “zecche” di sinistra…

non la votate per affermare che le regole valgono per tutti, che non si può svilire impunemente la legge e la democrazia in nome della vittoria a tutti i costi…

…per favore, non fategli passare anche questa…

I GIUDICI: MILLS AGI’ PER L’IMPUNITA’ DI BERLUSCONI

con buona pace di chi dice che l’italia è ancora un Paese democratico.  In uno stato democratico quando succede una cosa del genere il premier si dimette… Clinton si dimise per essersi fatto fare un “servizietto” da una stagista (maggiorenne). Papi silvio ha “frequentato” una minore, regalandole un diamante per i 18, e ora gira per le sue tv a “smerdare” la moglie senza permetterle un contraddittorio… colpa della solita “sinistra” che le avrebbe fatto il lavaggio del cervello… ma tutti questi superpoteri ‘sta sinistra perchè non li usa per vincere le elezioni mi domando io…

ma sto divagando, “di cosa stiamo parlando???” mi chiederete voi…

ecco,  il famigerato Sivio Berlusconi, presidente del consiglio, prima di entrare in politica (attenzione, PRIMA) “avrebbe” pagato tangenti alla guardia di finanza e corrotto un avvocato inglese, David Mills, per farlo testimoniare il falso in un progetto per farsi scagionare. Il processo parte, si indaga sui due soggetti, Silvio Berlusconi e David Mills.

Passa il tempo, si sa, in italia i processi durano molto. Berlusconi si candida e vince le elezioni. In tutta fretta, visto che i tempi stringono, si fa una leggina ad-hoc, come è solito fare, che congela tutti i processi pendenti per le “quattro cariche massime dello stato”, ovvero egli stesso, il presidente del Senato, il Presidente della Camera ed il Presidente della Repubblica.

Guarda caso, per effetto della nuova legge, il processo a lui imputato si congela immediatamente, ma quello a Mills prosegue. Com’è andata a finire?

Come scrivevo nel titolo:

MILANO  – L’avvocato inglese David Mills condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari agì “da falso testimone” – si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna -“per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati“. ANSA.it

berlusconi
berlusconi

fonte ANSA.it

Alla domanda di una giornalista dell’Unità del perchè non mettesse da parte il “Lodo Alfano” (la leggina creata ad-hoc a cui mi riferivo prima), Berlusconi ha dato in incandescenza e minacciato di andarsene o di cacciare la giornalista.

Mi resta un senso di amarezza solamente… possibile che siamo arrivati così in basso? possibile che nessuno sappia nulla di queste cose? possibile che tutti i mezzi di informazione oramai sono in mano ad un unico soggetto (e che soggetto, uno che ha più grane giudiziarie di AL CAPONE)…
Mi rincresce ammetterlo, ma oramai siamo sotto regime… chissà per quanto ancora sarò in grado di scrivere i miei sfoghi qui sul mio blog…