Referendum 12 e 13 giugno 2011

Allora, nel tentativo di sensibilizzare, in extremis, quante più persone possibile circa i  referendum, ecco un post stringato e sintetico.

2 punti per 4 quesiti:

  1. Per cosa si vota
    • Abbandono della possibilità (per i prossimi 5 anni) di inserire nel piano energetico nazionale l’utilizzo dell’energia nucleare.
    • Acqua pubblica, 2 schede, una riferita all’assegnazione – obbligatoria da parte dei comuni – del servizio idrico ai privati, e la seconda per garantire agli stessi una “adeguata remunerazione”, ovvero che il guadagno per il privato sarà GARANTITO per legge.
    • Legittimo impedimento, abrogazione della norma che consente a Presidente del Consiglio e ministri di sottrarsi al giudizio del tribunale in base ad impedimenti di carattere ministeriale.
  2. Indicazioni di voto
    a questo giro non mi va di suggerire nulla, l’importante è ANDARE A VOTARE. Il non voto è boicottaggio della democrazia, un meccanismo perverso secondo il quale i politici ci mettono “l’uno contro l’altro” allo scopo di disinnescare un meccanismo democratico, uno degli ultimi che ci è rimasto. Il quorum a mio avviso andrebbe abolito (infatti i referendum che non richiedono il quorum solitamente… lo raggiungono, segno evidente che a non farlo raggiungere è semplicemente il boicottaggio…)

 

…toccatevi pure, ma io sono disposto a fare la danza della pioggia per impedirvi di andare al mare 🙂

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